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I fiori di Brueghel, dettagli vintage e un’esplosione di forme e colori: questa casa a Brooklyn non assomiglia a nessun’altra È un giardino segreto fra le luci di New York l’ultimo lavoro di Lucy Harris, una casa a Brooklyn per una coppia ispirata alle composizioni floreali fiamminghe.
Il living: divano Aqueduct di Poiat, tessuto Dedar Karakorum in Duna. Seduta Barba di Fogia, tessuto Kvadrat Safire 001. Tavolino Carabottino di Medulum. Tappeto Gunta Stolzl PL 208 di Christopher Farr.
Brooklyn brownstone. Interior design: Lucy Harris. Landscape architecture: Michael Cafiero. Styling: Katja Greeff. Producer: Karine Monié. Photo: Brian W. Ferry, courtesy Lucy Harris Studio.
Questa casa a Brooklyn non assomiglia a nessun’altra Lucy Harris, interior designer di New York con un debole per l’Italia, non può fare a meno di circondarsi di cose belle. Cresciuta con due genitori artisti in una casa modernista nel New England, ha imparato molto presto ad apprezzare l’arte e il design. L’eclettismo che è alla base dei suoi progetti ricorda le opere dei maestri fiamminghi, in cui la natura, in particolare i fiori, hanno un valore simbolico che va oltre il loro fascino figurativo. Lo stesso Brueghel è noto per il suo studio dal vero, indispensabile per riprodurre ogni genere di specie botanica con maggiore precisione. L’artista olandese li rappresenta in un unico contesto, ricomponendo un suggestivo e impossibile bouquet che va oltre le stagioni di fioritura.
Nella terrazza al primo piano tavolo da esterno Clarke di Croft House, sedie color cactus Luxembourg di Fermob e caraffa di The Citizenry.
Brooklyn brownstone. Interior design: Lucy Harris. Landscape architecture: Michael Cafiero. Styling: Katja Greeff. Producer: Karine Monié. Photo: Brian W. Ferry, courtesy Lucy Harris Studio.
Talento d’artista
Come un pittore fiammingo, Lucy mescola fra loro colori, materiali e ispirazioni. Il risultato sono spazi tranquilli e informali, perfetti per intrattenere e trascorrere tempo in compagnia dei propri amici. Di recente il suo talento di designer ha trasformato una graziosa casa a Brooklyn, una brownstone con un ampio giardino, in una splendida dimora metropolitana in cui natura e design si sposano senza forzature. ««Mi sono trovata subito a mio agio, perché i proprietari desideravano uno spazio pratico ma esteticamente originale, in cui la famiglia potesse crescere. Il loro primo figlio», racconta Lucy, «è nato durante i lavori, quindi avevano bisogno che la casa fosse seducente ma anche pronta ad accogliere un bambino».
Come un pittore fiammingo, Lucy mescola fra loro colori, materiali e ispirazioni. Il risultato sono spazi tranquilli e informali, perfetti per intrattenere e trascorrere tempo in compagnia dei propri amici.
Brooklyn brownstone. Interior design: Lucy Harris. Landscape architecture: Michael Cafiero. Styling: Katja Greeff. Producer: Karine Monié. Photo: Brian W. Ferry, courtesy Lucy Harris Studio.
In sala da pranzo spicca la banquette con tessuto muschio Brecon di Tibor su misura. Tavolo Marathon di Yucca Stuff. Sedie di Angelo Mangiorotti. Pendente Arrow di Apparatus. Vaso vintage di Maison Gerard. Il quadro alla parete è Northgate 1 di Blake Aseby (Uprise New York).
Brooklyn brownstone. Interior design: Lucy Harris. Landscape architecture: Michael Cafiero. Styling: Katja Greeff. Producer: Karine Monié. Photo: Brian W. Ferry, courtesy Lucy Harris Studio.
L’ingresso della casa. Gli armadi e le panche sono a incasso e su misura. Lo specchio a semicerchio è di Bower. Pavimento in piastrelle di Heath Ceramics. I ganci da parete sono di Christina Dam.
Brooklyn brownstone. Interior design: Lucy Harris. Landscape architecture: Michael Cafiero. Styling: Katja Greeff. Producer: Karine Monié. Photo: Brian W. Ferry, courtesy Lucy Harris Studio.
In questo appartamento la natura gioca un ruolo da protagonista, come pure l’amore della coppia per i viaggi, esaltato anche dall’uso di arredi di epoche e stili diversi. «L’obiettivo era quello di creare un ambiente informale e tranquillo. La casa è adornata da pezzi provenienti da piccoli produttori e da oggetti vintage. I motivi geometrici e giocosi introducono il divertimento, mentre i materiali naturali contribuiscono a mantenere un’atmosfera sofisticata senza rinunciare a un pizzico di ironia», continua Lucy.
La cucina con sgabelli da banco Stoh di Stahl and Band. Pendente Arundal Orb di In Common With, colore verde canna. L’isola è in marmo bianco.
Brooklyn brownstone. Interior design: Lucy Harris. Landscape architecture: Michael Cafiero. Styling: Katja Greeff. Producer: Karine Monié. Photo: Brian W. Ferry, courtesy Lucy Harris Studio.
Nella camera da letto, il letto è Pacific King di Jenni Kayne, i comodini Sawyer di Hedge House, finitura noce. Tappeto marocchino vintage, pelli di pecora Shearling di Jenni Kayne. Tendaggi Desert Moon di Caroline Z Hurley. Biancheria da letto in lino di Hawkins NY, colore Sage. Trapunta Bay in Oyster di Thompson St. Studios. Cuscini personalizzati di H&A - Tessuto Oyo 002 di Zak and Fox, Buckinghan 55 di Tibor. Sconce Scallop di Nickey Kehoe, Atollo Large Lamp di Artemide. L’opera d’arte è di Bryce Anderson.
Brooklyn brownstone. Interior design: Lucy Harris. Landscape architecture: Michael Cafiero. Styling: Katja Greeff. Producer: Karine Monié. Photo: Brian W. Ferry, courtesy Lucy Harris Studio.
Un giardino segreto nella Grande Mela
La palette cromatica richiama l’ambiente esterno e comprende tonalità neutre con accenti audaci di verde, blu intenso e arancioni e gialli terra. I proprietari sono appassionati escursionisti e hanno una vasta collezione di piante da appartamento che rende gli interni rigogliosi come un giardino. I colori vivaci creano uno stravagante contrasto con gli sfondi, sereni e neutri. Pelle, lana, sughero, rattan, ceramica e un’ampia gamma di tonalità di legno, legano ulteriormente gli interni della casa con il giardino.
L’attrezzata media room, con un divano Alberese di DePadova, tessuto Fontana Oceano. Ottomana personalizzata di H&A Upholstery, tessuto Holland And Sherry “Savile Row Windowpane”. Sgabello Offset di Resident, finitura Umber. Credenza Sierre di Croft House, finitura rovere naturale. Tappeto personalizzato “Scratch Out Bold” di Carini Rugs. Cuscino Valley Round di Minna, cuscino Julie di Minna, cuscino Morgana di Lulu and Georgia. Holding Pattern, l’opera nella foto a sinistra, è di Clay Mahn. Sulla sfondo sedie da salotto Risom di Knoll.
Brooklyn brownstone. Interior design: Lucy Harris. Landscape architecture: Michael Cafiero. Styling: Katja Greeff. Producer: Karine Monié. Photo: Brian W. Ferry, courtesy Lucy Harris Studio.
In questa casa a schiera di quattro piani, con sala da pranzo, cucina, soggiorno e camere da letto e uffici ai due livelli superiori, tutto si esalta in un’impeccabile combinazione di moderno eclettismo. Nella zona pranzo, una banquette personalizzata è rivestita in tessuto Brecon di Tibor color muschio. I tappeti nella camera dei bambini, nel soggiorno e negli altri spazi aggiungono colore, motivi e texture morbide, creando un ambiente accogliente. Oggetti scultorei e opere d’arte punteggiano le mensole e le pareti, mentre un lucernario e una serie di porte scorrevoli in vetro rendono la casa luminosa e ariosa.
Nel bagno lo sgabello è Vinate di Maison Gerard.
Brooklyn brownstone. Interior design: Lucy Harris. Landscape architecture: Michael Cafiero. Styling: Katja Greeff. Producer: Karine Monié. Photo: Brian W. Ferry, courtesy Lucy Harris Studio.
A misura di bambino
«La prima volta che ho visitato la casa quando i lavori erano terminati era piena di vita», racconta Lucy. «C’erano disegni attaccati alle porte, la musica inondava le stanze e le porte sul retro erano spalancate per far entrare la brezza estiva. Una meraviglia». Lucy Harris ha trascorso un anno e mezzo su questo progetto, e lo considera speciale per molti aspetti, tra cui il fatto che ha potuto vedere la famiglia crescere nel corso del tempo. «È stato emozionante vedere i genitori che entravano per la prima volta nella cameretta del loro bambino, quando ancora non sapevano la data di nascita».
I motivi geometrici e giocosi introducono il divertimento, mentre i materiali naturali contribuiscono a mantenere un’atmosfera sofisticata senza rinunciare a un pizzico di ironia» Lucy Harris
La cameretta: Culla Canyon Natural Spindlewood di Crate and Barrel. Swivel Glider/Recliner di Pottery Barn Kids. Contenitore componibile di Kartell, colore Toffee. Tappeto Dream di Minna. Tessuto Arches di Rebecca Atwood. Pendente Mori di Rich Brilliant Willing. Carta da parati Aimee Wilder Cactus Spirit in Desert.
Brooklyn brownstone. Interior design: Lucy Harris. Landscape architecture: Michael Cafiero. Styling: Katja Greeff. Producer: Karine Monié. Photo: Brian W. Ferry, courtesy Lucy Harris Studio.
Nel living poltrona Ojai di Lawson Fenning, pelle Tan e rovere. Tavolino Carbottino Table di Medulum. Tappeto Gunta Stolzl PL 208 di Christopher Farr. Riproduzione di Paul Frankl. Le ceramiche d’epoca sono di Maison Gerard.
Brooklyn brownstone. Interior design: Lucy Harris. Landscape architecture: Michael Cafiero. Styling: Katja Greeff. Producer: Karine Monié. Photo: Brian W. Ferry, courtesy Lucy Harris Studio.
La camera da letto degli ospiti: il letto è Piper di Room and Board. Comodino Condesa in noce di Hedge House. Tendaggi: Linear Cloud di Rebecca Atwood, colorway Sage. Trapunta floreale Stillwater di Schoolhouse Electric. Cuscini personalizzati di H&A Upholstery. Lampada Melpo di Beldy.
Brooklyn brownstone. Interior design: Lucy Harris. Landscape architecture: Michael Cafiero. Styling: Katja Greeff. Producer: Karine Monié. Photo: Brian W. Ferry, courtesy Lucy Harris Studio.
I lavori, all’interno e all’esterno, si sono svolti in contemporanea. Molti degli elementi più importanti e audaci, come la boiserie del soggiorno, il tappeto e le piastrelle dell’ingresso, sono stati completati dopo l’inserimento degli arredi principali. «Vedere i pezzi più importanti arrivare per ultimi e completare gli spazi è stato emozionante sia per me che per i proprietari», afferma Lucy Harris. In una zona alla moda, a pochi passi da caffetterie e boutique, questa casa è l’ambiente perfetto per una giovane famiglia. E Lucy, con il marito Francesco che ha conosciuto in Italia, ha pensato anche a sua figlia Stella di due anni e mezzo. Forse è anche questa la fortuna che custodisce questa graziosa casa a Brooklyn.
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