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La tendenza space age ha ispirato questo appartamento ultramoderno di New York
Questo progetto di interior design trasforma un appartamento nel complesso della Museum Tower di Midtown Manhattan in un’opera d’arte: un ambiente ispirato dalla sottocultura britannica degli anni ’60 e al design spaziale.
Ludovica Stevan
Dentro l’appartamento ultramoderno di New York City, che evoca o le atmosfere futuristiche e audaci della Space Age. Dentro l’appartamento ultramoderno di New York, che evoca le atmosfere futuristiche e audaci della space age
Questo appartamento, ispirato allo stile space age degli anni ’60, si trova all’interno del complesso dedicato al Museum of Modern Art. Per rendere omaggio a questa ispirazione, i progettisti di Hines Collective hanno scelto un’estetica lucida con pezzi su misura che si armonizzano perfettamente con il resto della casa. L’idea era infatti quella di combinare il fascino futuristico dell’era spaziale con un design contemporaneo.
L’aspetto futuristico della progettazione
Appena varcata la soglia, una tela bianca immacolata abbellita da materiali che riflettono la luce, creando un’atmosfera luminosa e ariosa, invita ad entrare. Davanti agli occhi si apre un’oasi di tranquillità e modernità, dove ogni dettaglio è stato attentamente considerato per massimizzare lo spazio e minimizzare il disordine. Siamo sulla West 53rd Street di New York City, all’interno di un maestoso condominio di 52 piani, che è parte integrante del complesso dedicato al Museum of Modern Art. Progettato dal celebre César Pelli, l’architetto argentino naturalizzato americano noto proprio come l’architetto dei grattacieli, l’edificio rappresenta un simbolo di innovazione per la città. Ed è proprio qui, al suo interno, che una dimora fonde perfettamente la raffinatezza di una galleria d’arte contemporanea con le linee bianche e lucide di una navicella spaziale, evocandone allo stesso tempo le atmosfere futuristiche e audaci della Space Age.
Nella zona giorno, i pavimenti in resina bianca lucida sono stati realizzati in un’unica colata, creando una superficie continua senza soluzione di continuità. Qui, un divano componibile serpentino, personalizzato e rivestito in tessuto "Nailhead" di Perennials, si snoda attraverso lo spazio, offrendo diverse opportunità di seduta per conversazione, intimità e vista. Completa l’arredamento il tavolino "Platform C" in legno laccato di Karen Chekerdjian, disponibile presso R & Company.
La sala da pranzo è un mix eclettico di pezzi vintage e design contemporaneo. Le sedie in legno sono le “Corsican” di Ian Spencer e Cairn Young per Yard Sale Project, disponibili presso Todd Merrill. Le sedie bianche, invece, sono le iconiche sedie Tulip di Eero Saarinen, rivisitate con cuscini di seduta recentemente rivestiti in tessuto disegnato da Verner Panton negli anni ’60 e prodotto da Maharam. Il tavolo da pranzo è il raffinato “Vortex” di Mattia Bonetti, acquistato presso Bernd Goeckler.
Sempre nella sala da pranzo, un tocco di personalizzazione è dato dallo specchio rotondo, un design esclusivo di Hines Collective. Infine, a completare l’ambiente, una scultura da pavimento senza titolo di Jin Soo Kim, disponibile da Maison Gerard, che aggiunge un elemento artistico e unico.
Dietro al divano, a fare bella mostra di sé è la scrivania curva su disegno personalizzato di Hines Collective, studiata per integrarsi perfettamente con l’estetica della casa. La sedia da scrivania è il modello DS-2100 “Skeleton” di De Sede, che con il suo design distintivo aggiunge un tocco di originalità all’ufficio domestico. La lampada da scrivania Cloud, parte della “Serie Soma” di AYALA, offre un’illuminazione moderna e artistica. Inoltre, una consolle angolare sospesa, anch’essa un design personalizzato di Hines Collective, completa l’arredamento con funzionalità e stile.
Le scelte progettuali e il design d’autore
Il progetto, realizzato dall’architetto e designer Devin Hines, fondatore dello studio Hines Collective, è stato pensato e realizzato per una coppia di suoi vecchi amici, collezionisti e amanti dei mobili vintage di ispirazione anni ’60 e dell’arte contemporanea. Il progetto, infatti, ha dato vita a uno spazio minimalista e futurista, con un cenno alla sottocultura britannica proprio degli anni Sessanta.
La casa si distingue così per la sua capacità di fondere elementi del passato con un’estetica moderna, creando un ambiente che sia, allo stesso tempo, nostalgico ma anche innovativo. «Una delle principali fonti di ispirazione per questo progetto è stato l’amore dei clienti per la collezione di mobili vintage», spiega Hines. Tra questi, spicca ad esempio l’iconica Ball Chair disegnata all’inizio degli anni Sessanta, l’11 gennaio 1963, da Eero Aarnio. Il celebre designer che, quando era ancora sconosciuto disse, rivolgendosi alla moglie: “realizzerò una sedia che, quando sarà esposta in una vetrina, nessuno passerà oltre”. Per completare questa ispirazione personalizzata, i designer hanno proposto un’estetica lucida e creato pezzi su misura che si integrassero perfettamente con il resto della casa: un appartamento ultramoderno a New York di 185 m2.
La camera da letto principale è un rifugio di design raffinato, curato nei minimi dettagli. Qui, la testiera non è altro che un design personalizzato di Hines Collective, realizzata con una scocca in legno laccato e un morbido interno imbottito in tessuto “Blended Stripe” di Maharam. Di notte, una fonte di luce nascosta oltre la testiera brilla delicatamente, creando un’atmosfera accogliente. I comodini, anch’essi di Hines Collective, ospitano le lampade da tavolo Martinelli Luce Cobra 629 di Elio Martinelli, che aggiungono un tocco di eleganza retrò.
Il letto con piattaforma galleggiante “Wing” in pelle della Collezione Mondo offre un punto focale contemporaneo e raffinato. Accanto ad esso, l’iconica sedia a sfera vintage di Eero Aarnio invita al relax.
Nel guardaroba, ogni elemento è stato scelto per aggiungere un tocco di stile e funzionalità. La "Sedia Bonnet" di Katie Stout, disponibile tramite R & Company, introduce un pezzo unico e artistico che aggiunge carattere allo spazio. La lampada da tavolo “I Wish You Were Beautiful” di Carmen D’Apollonio, acquistabile presso Friedman Benda, illumina il guardaroba con un design distintivo e moderno, creando un ambiente sofisticato e accogliente.
La “Dino Chair” di Daniel Arsham, disponibile presso Friedman Benda, introduce un elemento di design audace con la sua vibrante tonalità verde. Le applique da parete vintage di Giotto Stoppino degli anni ’70 e la plafoniera vintage anni ’70 nel corridoio (di designer sconosciuto) completano l’arredamento, aggiungendo un fascino retrò che si integra perfettamente con gli altri elementi della stanza.
Atmosfere spaziali ispirate agli anni ’60
«I clienti hanno dettato la tavolozza prevalentemente bianca, ma in alcuni punti ci hanno permesso di spingerli fuori dalla loro zona di comfort», afferma Hines. Che prosegue, «erano anche attratti dalle forme morbide e circolari, quindi ci siamo assicurati di integrarle nel design in ogni fase». Il risultato è un ambiente che rispecchia profondamente i gusti e le passioni dei due proprietari, con un equilibrio perfetto tra il passato iconico e il presente innovativo.
La casa non è solo uno spazio abitativo, ma una celebrazione della loro storia personale e del loro amore per il design.
Nel complesso, volevamo creare un’atmosfera che racchiudesse la bellezza di una galleria d’arte ben curata con uno spazio abitativo lussuoso da abbinare Devin Hines
Il risultato finale è quello di uno spazio unico nel suo genere che evidenzia e completa i numerosi momenti artistici e rende omaggio al MoMA, che non è altro che il monumentale grattacielo che ospita la dimora stessa. Un appartamento che non è solo una celebrazione del design e della funzionalità, ma anche un tributo all’arte e alla cultura. Ogni elemento, dai pezzi di arredamento ai dettagli architettonici, è stato scelto per creare un ambiente che fosse allo stesso tempo sofisticato e accogliente, rendendo questa residenza un esempio straordinario di come il passato e il presente possano convivere armoniosamente in uno spazio abitativo di lusso.
Al centro della cucina, la lampada a sospensione vintage, modello 3029 in lucite e alluminio, "Bud" di Luigi Massoni per Harvey Guzzini aggiunge un tocco retrò e futuristico che cattura immediatamente l’attenzione. Il tavolo da pranzo rotondo in vetro “Lonia” di LeisureMod offre un’area elegante e moderna per i pasti, mentre lo sgabello “Scottie” di Pinto Paris, disponibile presso Maison Gerard, aggiunge un tocco di stile unico. Qui, i mobili su misura sono stati realizzati da Toka Builders.
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